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Skullcandy Crusher Evo, l’emozione dei bassi anche in cuffia

Linearità di risposta oppure bassi enfatizzati e pompatissimi? Purismo audiophile oppure emozione.
Skullcandy con le Crusher Evo ha optato per la seconda filosofia sonora: portare anche in cuffia (e non è una cosa facile) la forza emotiva dei bassi e l’energia del registro grave che si sente non solo con le orecchie ma anche con il corpo: una sensazione simile a quella che si prova stando  vicini a grandi diffusori da pavimento.

Crusher Evo sono, infatti, progettate per gli amanti della musica dove i bassi sono essenziali per immergersi totalmente nel suono,
Queste circumaurali, dai padiglioni morbidi e confortevoli, sono decisamente agli antipotidi rispetto alle cuffie monitor con risposta in frequenza lineare e suono pulito, corretto ma in fondo poco emozionante.

Indossandole e collegandole via bluetooth o via cavo con il classico jack (purtroppo in via di estinzione) si capisce che emergono dalla  dalla massa per offrire bassi davvero potenti. Super potenti. Per realizzare questa magia acustica  Skyllcandy si affida alla tecnologia Sensory Haptic Bass, che consente alle Crusher Evo di vibrare “multidimensionalmente” ad avere così un range più ampio di basse frequenze. E la sensazione è assolutamente pazzesca.

Le cuffie wireless Skullcandy Crusher Evo sono fornite con un driver da 40 mm e utilizzano il Bluetooth 5.0 per la connettività. Sul padiglione di destra sono presenti tasti fisici per gestire la musica e rispondere alle chiamate una volta associate a uno smartphone. In quello di sinistra viene offerto un comodo regolatore per i bassi. Si tratta di un cursore fisisco piacevolmente old style che si rivela molto più comodo da usare rispetto ai comandi touch. Anche i pulsanti sono fisici, grandi ed ergonomici.


Il comfort è elevato (meglio però non esagerare dando tutto gas ai bassi). Anche dopo lunghe sessioni d’ascolto non opprimono e non danno fastidio eccessivo a chi porta gli occhiali. Il livello costruttivo è molto buono e spicca l’archetto in metallo ben imbottito. Il tutto sembra robusto, così come solide appaiono le cerniere per ripiegare i padiglioni. Non convince la delucata finitura soft touch  che storicamente ha dato problemi di resistenza nel tempo (le famigerate plastiche appiccicose).

Le cuffie Crusher Evo funzionano con l’app Skullcandy e grazie al software Personal Sound dell’azienda svedese Audiodo consentono di creare un profilo audio personale in base ai propri gusti. In termini di durata della batteria, l’azienda afferma che le cuffie possono funzionare fino a 40 ore. Le cuffie sono dotate del supporto Rapid Charge che offre quattro ore di riproduzione con una ricarica di 10 minuti. Si caricano tramite USB Type-C e possono essere utilizzate anche con un cavo e non solo in modalità wireless.

Queste cuffie possono anche essere piegate, rendendole più facili da trasportare. È presente una luce LED che indica lo stato di alimentazione, la connettività e quando le cuffie sono in modalità di associazione. Infine da sottolineare che sono compatibili con gli assistenti vocali più diffusi, quali Alexa, Siri e Google Assistant. Sono in vendita al prezzo di 170 euro.