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Detroit, le novità del Naias 2013. Emozione Corvette

La Cina pesa sempre di più nel mercato dell’auto, ma il ruolo degli Usa non va sottovalutato. Infatti, il salone di Detroit, il Naias (North american international auto show) anche in questa edizione 2013, che aprirà i battenti al pubblico sabato 19 dopo le giornate di ieri e oggi dedicate agli operatori, rimane una vetrina importante e non più confinata alle tre grandi case a stelle e strisce. È una rassegna aperta all’automobile europea e a quella italiana, anzi ormai italo americana vista la sempre più solida presenza dei marchi della galassia Fiat-Chrysler. Sono oltre 50 le novità sotto i riflettori e non mancano debutti di peso, come la Maserati Quattroporte, reginetta del salone e portabandiera del premium-sport all’italiana. È spinta da un 3.8 litri V8 da 530 cv o da un tremila V6 da 410 cv. L’obiettivo è palese: sfidare i tedeschi con prezzi di 149mila e 110mila euro. La Quattroporte è una limousine sportiva al centro delle strategie lusso del gruppo Fiat Chrysler, che a Detroit svela il rinnovato suv Grand Cherooke, ora con motori che portano il diesel negli Usa. Da Dodge una versione sportiveggiante della Dart: si chiama Gt e ha 184 cavalli.

 

Se la nuova Maserati è, da un’ottica eurocentrica la regina del Naias, non di meno lo è la Chevrolet Corvette C7 che riprende il mitico nome Stingray per celebrare, con un modello nuovo, i 60 anni della sportiva a stelle e strisce per antonomasia.

A Detroit in gran spolvero i tedeschi, ormai veri padroni dell’auto mondiale, con Mercedes che ha svelato l’inedita CLA, una berlina-coupé a quattro porte con trazione anteriore. È basata sulla Classe A e si propone con prezzi aggressivi: 30 mila euro per la versione d’attacco. Bmw fa debuttare la Serie 4 Concept, un coupè che introduce un nuovo “numero pari” nella gamma della casa di monaco. È uno studio molto vicino al futuro modello di serie che rimpiazzerà la serie 3 coupé. In vetrina anche la rinnovata Z4 e la GranCoupé M6.

Volkswagen, invece, rilancia sui mega suv con un prototipo, battezzato Crossblue, ancora più grande del Toureg, ma basato sulla rivoluzionaria piattaforma modulare Mqb, quella che sostiene la Golf, la Seat Leon e l’Audi A3. E per rimanere tra i Quattro Anelli ecco la SQ5, variante ipervitaminizzata dello sport utility di Ingolstadt. È spinta da un V6 turbo a iniezione diretta di benzina. Porsche presneta invece la Cayenne nella verisone inedita Turbo S.

Passando ai giapponesi, Toyota con la Furia Concept anticipa la prossima generazione della Corolla per Usa ed Russia, mentre Lexus, il suo marchio di lusso, ha tolto i veli alla ibrida Is. Honda dichiara di puntare sui suv/crossover di piccola taglia con una show car (Urban Suv) che si inserisce nel filone di veicoli come l’Opel Mokka. Hyundai, invece, pensa al suo futuro con un prototipo che rivela quale sarà il prossimo linguaggio stilistico del sempre più pericoloso gigante coreano.