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Mercedes Cls si rinnova con i fari Led intelligenti

Ti lasci alle spalle il centro città, man mano l’illuminazione dei lampioni si fa più fioca o addirittura assente, eppure la strada è illuminata a giorno. Come se la luce venisse da sopra la vettura: le curve, le rotonde sono visibili come mai prima d’ora.

Nessuna paura di abbagliare: i fari cambiano “assetto” da soli e indirizzano il fascio in modo da non dare fastidio a chi sopraggiunge mantenendo quasi inalterato il livello di illuminazione. Sono i fari Multibeam Led, un prodigio hi-tech che rappresenta la principale innovazione della nuova serie di Mercedes Cls, rinnovata sotto pelle (ma meno fuori) sia nella classica versione berlina-coupé (un’auto che ha fatto scuola nella storia del design e della commistione dei generi automobilistici) sia in quella Shooting Brake altrettanto originale: è un’imponente e affascinante coupé-wagon. I suoi fari sviluppati da Mercedes con la collaborazione anche di Magneti Marelli sono completamente a stato solido: nessuna lampada, solo diodi luminosi, ma rispetto ad altre soluzioni “full Led” qui troviamo elementi di 24 “light-emitting diode” gestiti singolarmente in modo da mirare a precisi settori della strada e sono governati da software e silicio e che analizza anche quello che vede la telecamera anteriore, mentre il Gps sa dove sono le rotonde e regola i fari per dare la migliore illuminazione possibile.

Tra le innovazioni, oltre a questi fari hi-tech (optional da 2.000 euro molto ben spesi) spicca il nuovissimo cambio automatico a nove marce (9G-Tronic), una primizia che assicura risposte ultrarapide, comfort di marcia e consumi ridotti. La famiglia Cls sfodera una gamma motori dove spicca il nuovo V6 a benzina da 3.5 litri che dà origine alla Cls 400. Eroga 333 cavali e una coppia di 480 Nm con consumi contenuti in 7.3 litri ogni 100 km: davvero non male per una vettura di due tonnellate lunga 5 e larga 1.90 metri ma che scatta da 0 a 100 in 4,8 secondi. Al top della gamma benzina troviamo la 500 spinta dal V8 4.6 litri 408 cv e 600 Nm.

Fa categoria a sé la “63 Amg” con il suo V8 da 5.5 litri offerto in due edizioni 557 cavalli e 720 Nm oppure 585 e 800 Nm questa unità è montata sulla versione “S” a trazione integrale 4Matic che stacca lo 0-100 in 3.6 secondi.

A riportarci a prestazioni (e prezzi) più umani ci pensano le diesel: la base dell’offerta è costituita dalla 220 e dalla 250 che adottano il noto 4 cilindri da 2.143 cc declinato in due livelli 170 cv e 400 Nm e 204 e 500 Nm. I consumi dichiarati sono da citycar: oltre 20 km con un litro di gasolio. Sulla carta la vettura sempre essere sotto-motorizzata, in realtà non è affatto cosi. L’abbiamo provata sulle strade intorno a Londra che portano al festival della velocità di Goodwood e offre notevole brio e fluidità. La 220 accelera da 0 a 100 orari in 8,3 secondi mentre alla 250 ne bastano 6,5. Se si vuole di più c’è il tremila V6 (258 cv e 652 Nm) della Cls 350, altra unità poco assetata (5,4 l/100 km) grazie al nuovissimo cambio automatico a nove marce.

La forbice di prezzi è ampia si spazia da 57mila a 142mila euro per la berlina-coupé e da 59 a 144 per la shooting brake. La lista degli optional è sterminata e di serie già si trovano il Collision Prevention Assit Plus che previene i tamponamenti e frena da sola. Sì, perché la rinnovata Stella a tre punte è una vettura che guida quasi da sola. Nelle code con il sistema opzionale “Stop and Go Pilot” che elimina lo stress delle code o il cruise control adattivo “Distronic Plus” che agisce anche sullo sterzo nelle curve (tipicamente quelle autostradale) e mantiene automaticamente non solo la distanza di sicurezza ma anche la vettura perfettamente al centro della corsia. Questi sistemi rientrano nelle tecnologie che Mercedes chiama intelligent drive e sono il primo passo della casa di Stoccarda verso la guida del tutto autonoma.

Rinnovati anche gli interni. In plancia ora troneggia un display da 8 pollici del sistema di infotainment che nel caso della variante battezzata Command Online permette di accedere a servizio di rete e alle “app” per il meteo, per la ricerca di Google e anche social network come facebook. Il tutto è accessibile anche con i comandi vocali. Per la connessione sfrutta uno smartphone collegato in via Bluetooth. Disponibili anche i servizi di emergenza e assistenza “mercedes connect me” attuati con un apposito modulo dati con Sim card che offre la possibilità di accedere a un portale su internet e controllare in remoto alcune informazioni come per esempio il livello del carburante.