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Apple sale bordo di Ferrari, Mercedes e Volvo

 

Apple sale a bordo di Ferrari, Mercedes e anche Volvo. E lo farà, indirettamente, al Salone dell'auto di Ginevra che aprirà i battenti martedi 4 marzo con le prima delle due giornate dedicate a stampa ed operatori. La casa di Maranello, la Stella a tre punte e la svedese utilizzeranno nelle loro vetture infatti iOs In The car, il sistema operativo di Cupertino dedicato all'infotainment e all'integrazione degli smartphone e i Tablet. E qui si parla di iPhone e di iPad vusto che nulla ancora è trapelato circa una possibile, ma alquanto improbabile, compatibiltà con il superdiffuso Android 

Il cuore funzionale di iOs in the Car èla totale sincronizzazione con i device di Apple, al fine di visualizzare la medesima applicazione sia sullo smartphone che sullo schermo touchscreen del cruscotto.

In attesa delle debite conferme, è assai probabile infatti che la piattaforma per auto made in Cupertino sia un ambiente chiuso al mondo delle app della Mela, come chiuso lo è del resto uno dei pochi sistemi di infotainment basati su tecnologia Microsoft, e cioè il Sync di Ford.

 

Le tre case hanno dunque scelto un sistema che con tutta probabilità sarà particolarmente blindato  (è nel Dna di Apple) al contrario di altre come Audi che hanno deciso di partecipare alla Open automotive alliance guidata da Google e alla quale partecipa la casa dei quattro anelli (e dunque Volkswagen indirettemente) insieme a Gm, Honda,  Hyundai e il costuttre di chip Nvidia. L'obiettivo dell'alleanza è invece portare Android, libero e aperto, nei sistemi di infotainment. 

 

Intanto, e lo si è visto al mobile World congress nei giorni scorsi, prende sempre più piede MirrorLink, il sistema che permette di replicare applicazioni e schermo del tablet/smartphone sul display dell'auto. Si tratta di una soluzione intelligente visto che permette di montare a bordo un sistema semplice ed economico, facilmente aggiornabile model year dopo model year. Uno dei grandi problemi dei sistemi di infotainment è infatti la loro più veloce obsolescenza rispetto al resto della vettura.

 

iOs in the Car, annunciato  per la prima volta lo scorso giugno in occasione della Worlwide Developer Conference, secondo le schermate uffciose  diffuse sulle rete su un'interfaccia con una mappa a schermo intero e controlli touch semplificati e tasti posti alle due estremità dello schermo. Un tasto Home dovrebbe riportare alla schermata principale del sistema, che supporta ovviamente i comandi i comandi vocali di Siri – per poter dettare, per esempio, la destinazione preferita, leggere i messaggi in entrata e scegliere il brano da riprodurre – e abilita la ricerca anche da smartphone o tablet connesso via Bluetooth.

Le applicazioni sviluppate per la piattaforma saranno "single-task"; non sarà quindi possibile tenere aperti due o più programmi aperti contemporaneamente.