Potente e compatto, maneggevole e facile da mettere in tasca o in borsa. Questi sono i punti chiave del nuovo Oppo Reno 15 Pro che va in netta controtendenza rispetto ai trend del mercato e alle generazioni precedenti della serie Reno. Infatti, Reno 15 Pro ha un display che, per gli standard attuali, definiamo compatto con i suoi 6.32 pollici, una dimensione che troviamo spesso solo negli smartphone economici alla base dell’offerta di mercato e raramente in quella top.

Tuttavia, esiste un pubblico di persone che preferisce un device comodo da portare in giro, leggero e facile da tenere in mano, ma che non abbia compromessi eccessivi sulla potenza, la qualità del display e sulla resa del comparto fotografico. Perché in fondo le dimensioni contano.
Io preferisco i mega smartphone perché in fondo lo utilizzo come se fosse un tablet, ma apprezzo la compattezza purché non ci siano compromessi con la resa fotografica e la potenza del dispositivo.
Oppo Reno è leggero (187g) e sottile, ed è perfetto per l’uso con una sola mano.
Questa maneggevolezza risulta particolarmente comoda anche in situazioni complicate come il passaggio dei controlli aeroportuali quando a causa della mia scoordinazione motoria tendo a incasinarmi tra passaporto in mano, zaino, borsa, trolley e smartphone che non so dove mettere. E con Oppo Reno 15 Pro, viaggio comodo.

Sicuramente sul fronte dello stile poteva essere fatto un lavoro migliore; non che sia esteticamente sgradevole, anzi, ma la somiglianza con iPhone e il linguaggio stilistico di Apple è più che evidente. Eccellente, invece, la qualità dei materiali e l’esecuzione complessiva anche a livello di finiture e dettagli. Il grip è buono anche senza cover, ma questa resta dal mio punto di vista un accessorio indispensabile.
Qualche dubbio anche sul prezzo. 800 euro per un medio di gamma non sono pochi, tuttavia come da tradizione di Oppo nelle prossime settimane sicuramente questo modello si troverà sui canali on-line a prezzi più accessibili e convenienti. E a questo, senza se e senza ma, questo 15 Pro diventerà un assoluto best buy, soprattutto per un parametro: la batteria dalla lunga durata.
Ricordiamo in sintesi le caratteristiche tecniche. Il display dalle, meglio ribadirlo, dimensioni umane è un Amoled da “soli” 6,32 pollici. Sembrano pochi ma per molti bastano e avanzano. Notevole la resa dello schermo grazie a una risoluzione 1.5K (2640 x 1216 pixel). Spicca la luminosità che con 1800 nits di picco è eccellente sotto la luce diretta del sole. E questo lo abbiamo riscontrato anche in condizioni critiche in montagna.
Il suo motore è il chipset MediaTek Dimensity 8450. Non è il processore più potente in assoluto (che giustamente resta appannaggio della serie Find X), ma è equilibrato: non ho mai riscontrato rallentamenti o sensazione di “fatica”. Mai io mi vanto di non essere un gamer. Ottima la dotazione della memoria Ram e Rom (al contrario delle avare configurazioni di Cupertino e Seoul).Ci sono 12 GB di RAM e 512 GB di storage (UFS 3.1). Il sistema operativo è Android 16 e l’interfaccia è ColorOS 16. Mi piace. È ben fatta, ma continuo a preferire la One UI di Samsung, ma qui si entra nel campo dei gusti soggettivi.
Dal punto di vista fotografico, è indubbiamente il miglior Oppo della serie Reno che abbiamo mai provato.
La configurazione delle fotocamere prevede un gruppo principale da 200 MP con stabilizzazione ottica. Teleobiettivo: 50 MP con zoom ottico 3.5x, la cui resa con i ritratti non mi ha fatto rimpiangere un top di gamma per i ritratti. Eccellente anche l’ottica ultra-grandangolare: 50 MP con autofocus.
Per quanto riguarda i selfie, abbiamo a disposizione 50 MP ultra-wide con autofocus. All’atto pratico mi è sembrata la migliore fotocamera frontale nella sua fascia di prezzo.
Mi è piaciuta molto la fluidità nella transizione tra le fotocamere durante i video in 4K. Questa funzionalità seamless è stata pensata proprio per chi crea contenuti. In genere le fotografie hanno un dettaglio che non fa rimpiangere smartphone ben più costosi, si effettua anche quando una funzione pensata per un crop 2x.
Batteria e ricarica sono più che promosse, anche in relazione alle dimensioni. Infatti Oppo ha fatto un miracolo tecnico inserendo una batteria da 6200 mAh. E in virtù del processore poco affamato di energia si riesce a superare di slancio una lunga giornata e la sera. Apprezzabilissima la ricarica veloce da 80 watt (SuperVOOC) che permette di fare il pieno con batteria a zero in poco più di 50 minuti. Criticabile, visto il prezzo, l’assenza della ricarica a induzione. Funzione utile soprattutto in auto con modelli dotati di piastra wireless e Android Auto senza fili.
In definitiva, Oppo Reno 5 è lo smartphone da prendere in considerazione anche e soprattutto al posto di un top di gamma come Samsung S25 base, in particolare se il prezzo scenderà.

