
Nel corso degli anni ho utilizzato smartwatch interessanti, molto utili, ricchi di funzioni, innovativi e raramente comodi da indossare, che fossero un piacere per il tatto e la vista da avere al polso come se fossero un orologio classico. Raramente, invece, mi sono trovato ad avere a che fare con un device che sia piacevole da usare e da indossare con questo gusto d’uso che ormai è difficile trovare nei dispositivi digitali.
Si chiama Huawei Watch 6 Pro e ho avuto modo di provarlo nella versione realizzata in ceramica, e questo materiale cambia le regole del gioco. È vero che questa variante bianca probabilmente non è quella più sportiva e mascolina, ma è piacevole, elegante e va bene per un pubblico che spazia da quello femminile, grazie anche ai dettagli in oro molto gradevoli, a quello maschile, dedicato a chi non vuole avere una padella con un cinturino.
Prima di tutto, due parole su come è fatto e come è costruito: il Huawei Watch 6 Pro è uno smartwatch pensato per chi vuole qualcosa di più del classico orologio che vibra quando arriva una notifica. Huawei lo ha costruito con un’impostazione decisamente premium, mettendo insieme materiali ricercati, un display molto luminoso e una dotazione di sensori piuttosto completa. E sì, c’è anche un occhio particolare alla salute e al monitoraggio dei bioparametri, che sono un punto di forza di Huawei, la quale negli ultimi mesi ha lanciato a raffica una serie di dispositivi che stanno diventando il benchmark nel settore.
Il Watch 6 Pro è offerto in due dimensioni, 42 e 46 mm. Il modello da 46 mm utilizza una cassa in lega di titanio con parte posteriore in ceramica, mentre il 42 mm punta, primo tra i modelli del marchio cinese, sulla ceramica ed è la variante che abbiamo provato.
A proteggere lo schermo c’è il vetro zaffiro curvo, una scelta sensata per un dispositivo che, per sua natura, viene portato al polso tutto il giorno.
Lo schermo è un Amoled Ltpo: 1,32 pollici sul 42 mm e 1,43 pollici sul 46 mm, con risoluzione di 466 × 466 pixel. Da sottolineare la luminosità di picco.
Sul fronte della salute, Huawei ha inserito una dotazione molto ricca. Ci sono sensore ottico per la frequenza cardiaca, Ecg, temperatura corporea, SpO₂, accelerometro, giroscopio, barometro, bussola e sensore di profondità. Il sistema permette di utilizzare la funzione Health Glance, che in circa un minuto restituisce una panoramica di diversi parametri di salute.
Il sistema può analizzare diverse metriche e fornire valutazioni legate, tra le altre cose, a rischio di patologie coronariche e ipertensione.
Anche lo sport è un pezzo importante dell’esperienza. Il Watch 6 Pro supporta diverse attività, dal ciclismo alla corsa, dal golf agli sport sulla neve fino alle immersioni, e integra gps/Gnss multibanda per un posizionamento più preciso. C’è anche una modalità Expedition pensata per chi si muove all’aperto e vuole tenere sotto controllo più informazioni durante le proprie uscite.
Il Watch 6 Pro dispone anche di microfono e altoparlante e, di conseguenza, supporta le chiamate. Sono presenti anche NFC, Bluetooth 5.2, Wi-Fi a 2,4 e 5 GHz e la compatibilità sia con Android 9.0 o successivi, sia con iOS 13 o successivi.
Nel modello da 46 mm, l’autonomia dichiarata arriva fino a 4,5 giorni in uso normale, 3 giorni con Always On Display attivo e fino a 11 giorni in modalità risparmio energetico. Il 43 mm arriva invece a 3 giorni in uso normale e 2 con AOD attivo. La ricarica è wireless e utilizza il Huawei Watch Wireless SuperCharger di seconda generazione con USB-C.
Ritornando al modello in ceramica, nell’utilizzo quotidiano si apprezza prima di tutto la leggerezza, e non si tratta solo di massa fisica ma di comfort al polso. Prima di tutto il cinturino liscio e non freddo genera un comfort d’uso straordinario. Ho avuto modo di provare smartwatch con cinturini in acciaio o in titanio, belli, ma alla fine c’è sempre qualche elemento spigoloso che dà fastidio al polso; per non parlare di quelli in plastica o in silicone che, alla fine, creano quel senso di costrizione e mancanza di traspirazione che li rendono inadatti anche all’utilizzo notturno.
Con la ceramica, i bordi smussati e curvi, invece, è tutto un altro film. Questo smartwatch è molto piacevole da indossare e anche da utilizzare. Un dettaglio maniacale: quando si passa il dito tra schermo e cassa in un banale gesto quotidiano di controllo del dispositivo, oppure sovrappensiero, si sente che non c’è nessun gradino tra il vetro zaffiro curvo e la cassa. È una piccola cosa, ma che dà il senso e la misura di una qualità costruttiva inusitata.
Ineccepibile anche da questo punto di vista l’elevata luminosità e visibilità del display. La dimensione da 43 mm è perfetta per chi ha il polso piccolo senza pregiudicare le funzionalità, perché questo smartwatch ha tutto quello che serve e anche di più.
Costa 450 euro, una cifra non bassa in assoluto ma più che proporzionata alla cura costruttiva e alle funzionalità software che potenziano e riprendono quelle classiche alle quali si è abituati con Huawei. E da questo punto di vista non manca nulla. Resta invece non del tutto comoda la gestione delle app, anche perché il market soffre, come abbiamo evidenziato altre volte, di una grafica che sembra quella di AliExpress o di Temu.
E qui un po’ di raffinatezza non guasterebbe, visto il posizionamento di Watch 6 Pro.
Tra l’altro molti quadranti sono a pagamento con dei prezzi probabilmente da rivedere.
Senza ombra di dubbio, invece, il rinnovato sistema TruSeen segna un punto d’eccellenza: basta appoggiare il dito sui sensori di nuova generazione e in pochi secondi vengono analizzati i parametri più importanti. Tra gli elementi interessanti c’è il supporto per le eSIM e i comandi Smart Gestures, utili ma non fondamentali.
La batteria è senza dubbio un punto di forza: si può stare veramente molti giorni in viaggio senza portarsi un caricabatterie e questo è un punto sicuramente a favore di questo smartwatch, insieme al supporto sia per Android sia per iOS.
In conclusione con la famiglia Watch 6, così come con gli ultimi GT7 o il D3, Huawei si conferma alla vertice del settore Smartwatch riuscendo a proporre oggetti innovativi alto prestazionali. Gli altri brand, Samsung per prima, posso solo inseguire la casa cinese.