
Al Ces 2026 di Las Vegas, Motorola ha presentato per la prima volta il Razr Fold, segnando il debutto ufficiale del marchio nel settore dei pieghevoli “a libro”. Il modello amplia la storica linea Razr, finora legata ai formati a conchiglia, e introduce un design che punta alla produttività e alla multimedialità.

Il Razr Fold adotta un display interno Oled Ltpo da 8,1 pollici in risoluzione 2K e uno schermo esterno da 6,6 pollici, pensato per un uso quotidiano completo. Sarà disponibile in due varianti cromatiche: Pantone Blackened Blue e Lily White.
Sul fronte fotografico monta tre sensori posteriori da 50 MP (principale Sony Lytia, ultra-grandangolare con macro e tele periscopico 3x) e due frontali da 32 e 20 MP. Il dispositivo supporta la Moto Pen Ultra, integrata nel sistema per sfruttare app e funzioni grafiche.
Motorola ha introdotto interfacce adattive e funzioni di intelligenza artificiale basate su Qira, piattaforma sviluppata con Lenovo per garantire continuità d’uso tra più dispositivi. Il lancio è previsto per l’estate 2026, con prezzi ancora da definire.
Accanto al foldable, Motorola ha mostrato il Signature, smartphone top di gamma con scocca in alluminio aeronautico e finitura posteriore ispirata al lino. Lo schermo AMOLED da 6,8 pollici raggiunge 165 Hz di refresh, 6.200 nit di luminosità, ed è protetto dal Gorilla Glass Victus 2. È certificato MIL-STD-810H e IP68/69.
Il dispositivo include Snapdragon 8 Gen 5, 16 GB di RAM, 512 GB di storage, fotocamere da 50 MP e batteria da 5.200 mAh con ricarica fino a 90 W. Sistema operativo: Android 16, con sette anni di aggiornamenti garantiti. Prezzo: 1.100 euro.
Infine, il Moto Watch completa la nuova linea. Il wearable offre display OLED da 1,43 pollici, cassa in alluminio da 47 mm, certificazione IP68 e autonomia fino a 13 giorni. Integra sensori per attività e salute sviluppati con Polar, e sarà disponibile a 100 euro.
